Gianluca una vita stroncata da un male incurabile a 54 anni; per questo i suoi amici lo vogliono ricordare nella disciplina sportiva che Gianluca amava di più … il rally.

La sua grande passione lo ha portato per anni a frequentare il mondo dei motori.

Gianluca si muoveva dalle moto al rally, passando per la pista di kart, senza tralasciare lo sci, il tennis e l’ippica; era, davvero, uno sportivo vero, sempre pronto ad aiutare gli altri; siffatte qualità hanno fatto di Gianluca sia un amico delle competizioni che un autentico grande sportivo.

La passione è iniziata quando ancora fanciullo, a bordo della sua Vespa 50, con tenda e sacco a pelo, si inerpicava con gli amici sulle montagne che fanno da corollario alle prove del 4 Regioni, per adorare i suoi idoli: Munari, Darniche, Carello, Lucky.

La carriera inizia negli anni 90 quando, a bordo di una Renault Clio A7, si cimenta nei rally con eccellenti risultati, talvolta anche sul sedile di destra.

Gianluca aveva nel sangue l’odore della benzina e dei freni, era autenticamente l’amico di tutti; in ogni circostanza si prodigava per fornire aiuto agli altri, prima ancora che a sé stesso.

Con il desiderio di far rivivere, nel ricordo, le persone care, che tali rimangono anche dopo l’evento più doloroso e lacerante, Milano Rally Show ha deciso di creare, in occasione della ricorrenza del 50° del Rally 4 Regioni, il Trofeo Gianluca BOZZOLA offrendo la restituzione della tassa d’iscrizione al pilota, nato o residente in provincia di Pavia, primo classificato della categoria A7.